ODE A CORFÙ: RIPOSARE CON LENTEZZA

Lo giuro, questo sarà un post breve, brevissimo. Vorrei parlare di qualcosa di piuttosto specifico: il riposo. Io non ho niente da insegnare a nessuno, quindi non entrerò in dettagli nel dirvi che ci sono dei momenti nel corso dell’anno in cui non ce la facciamo più. Cede il nostro cervello, il fisico si rassegna al crollo, i nervi li abbiamo salutati in quella riunione rivelatasi inutile, la pazienza ormai è roba d’altri tempi. (more…)

AS I WALKED OUT ON A MIDSUMMER MORNING

Sarà una minima vibrazione della sicurezza, una decisione momentanea ed impulsiva, un atto di  coraggio incosciente: un giorno usciremo dalla porta di casa e quando vi torneremo sarà tardi. Il germe del “non abbastanza” sarà già nato, e bisognerà prendersene cura. Non vorremo mai abbandonarlo, lo avvolgeremo e culleremo, perché quella piccola insoddisfazione, così profonda e perenne, ci darà la forza di non fermarci mai, e ci farà credere di essere unici, diversi, illudendoci di volere cose che altri non sognano. …